Acquistare Litecoin a palate è imperativo! Ecco spiegato perché:7 minuti

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(intervista di Alberto De Luigi ad Alberto De Luigi)

L’upgrade chiamato Segwit è stato approvato dai miners e verrà effettuato circa settimana prossima su Litecoin. Questo renderà Litecoin la moneta tecnologicamente più evoluta sul mercato?

Si. Tutte le altre cryptomonete, incluso Bitcoin, al momento non sono scalabili. Senza scalabilità, più transazioni vengono fatte nel mondo, maggiori sono i tempi di attesa e i costi di transazione (le commissioni pagate ai miner).

Dunque che vantaggi comporta la scalabilità?

Grazie alla scalabilità, Litecoin è l’unica cryptomoneta che è in grado di sostituire una moneta fiat come l’euro o il dollaro per milioni di utilizzatori. Le altre cryptomonete allo stato attuale possono funzionare discretamente solo come strumenti di conservazione del valore o meri asset su cui speculare, con un destino comune: per via del problema di scalabilità, maggiore è il successo e la diffusione della moneta, meno è utilizzabile come mezzo di scambio per comuni compravendite. Poiché nessuna moneta è una buona moneta se non è un buon mezzo di scambio, investire in un asset che non può essere ciò che promette, potrebbe non essere una buona idea.

Il Bitcoin fa eccezione?

Il Bitcoin attualmente non è scalabile, quindi non fa eccezione, ma la tecnologia per renderlo scalabile è già esistente (la stessa di Litecoin), deve solo essere approvata dai miners. Bitcoin ha un forte vantaggio sulle altre cryptomonete in termini di diffusione fra gli utenti, capitalizzazione, network di sviluppatori, imprese, wallet, payment processor, carte di debito etc. Per questo motivo, se l’upgrade del protocollo Segwit venisse approvato anche su Bitcoin, questo tornerebbe in vetta anche dal punto di vista tecnologico e grazie all’effetto network di cui già gode, schiaccerebbe ogni concorrente, incluso Litecoin.

Quindi è meglio Bitcoin o Litecoin?

L’effetto network non è tutto. Altrimenti oggi avremmo ancora MySpace anziché Facebook, avremmo Yahoo anziché Google. Se i miners ostruzionisti rinsavissero abbastanza in fretta e si decidessero ad approvare l’upgrade su Bitcoin, rendendolo finalmente scalabile, Litecoin sarebbe destinato a rimanere per sempre nella sua ombra, fino forse a sparire. Se tuttavia l’upgrade dovesse tardare, Bitcoin potrebbe perdere l’effetto network. Nel caso i miners approvassero Segwit su Bitcoin, sarà una buona idea convertire i propri Litecoin e tornare su Bitcoin. In caso contrario, ritenetevi fortunati ad aver acquistato Litecoin oggi, quando vale un infinitesimo rispetto alle sue potenzialità.

Perché invece non investire in Ethereum?

È improprio chiamare Ethereum cryptomoneta. È legittimo un interesse scientifico verso Ethereum, e quindi per gli Ether (il “carburante” che permette il funzionamento dei contratti decentralizzati Ethereum), ma dal punto di vista economico questi oggi non sono altro che meri strumenti speculativi. L’Ether infatti non è una moneta e non pretende di esserlo. Dal momento che non esiste per ora alcuna effettiva applicazione industriale o sociale di successo che utilizzi la tecnologia Ethereum, se vi investite dei soldi, fatelo solo se siete consapevoli del rischio. Investite in un token Ethereum solo se conoscete a fondo la tecnologia e siete convinti che prima o poi da questa verranno create applicazioni davvero di successo. Per fare un paragone, investire in Ether è come investire nelle azioni di una startup molto forte nel marketing, che riesce a generare grande hype. Chi è tecnicamente competente e crede davvero nella proposta tecnologica di questa startup, compri. Chi è in grado di cavalcare l’hype e le bolle, compri. Chi non rientra in nessuna delle due categorie, ne stia lontano.
Personalmente, ritengo che il protocollo Bitcoin e Litecoin con SegWit e Lightning Network siano molto più promettenti per gli smart contracts rispetto a Ethereum stesso, perciò non acquisterò Ether.

Segwit a parte, cosa cambia fra Bitcoin e Litecoin?

I Bitcoin sono 21 milioni, mentre i Litecoin 80 milioni, ma questo rileva poco. La differenza degna di nota è che i blocchi Bitcoin vengono creati ogni 10 minuti, quelli Litecoin ogni 2,5 minuti. Questo comporta un vantaggio e due svantaggi per Litecoin. Il vantaggio è la velocità di conferma delle transazioni onchain, che in Litecoin è quattro volte più veloce (oggi tutte le transazioni sono onchain, ma si dà per scontato che con Segwit si faranno prevalentemente offchain). Lo svantaggio è che la blockchain Litecoin, se utilizzata a pieno carico (1mb per ogni blocco, quindi 4mb ogni 10 minuti) crescerà più velocemente di quella Bitcoin (1mb ogni 10 minuti), il che rende più costosa l’installazione di un fullnode, sfavorendo il decentramento della rete. Il secondo svantaggio è che avendo blocchi ogni 2,5 minuti anziché 10 minuti, è più probabile che due blocchi vengano trovati quasi contemporaneamente. Quando questo accade, uno dei due rimane orfano, e spesso si tratta di quello trovato dalla mining pool più piccola (poiché questa diffonde la notizia del blocco trovato più lentamente rispetto alla mining pool più grande, sul cui blocco gli altri miners avranno già iniziato a calcolare). Saranno quindi leggermente avvantaggiate le mining pool che accentrano più potenza di calcolo. Insomma il bitcoin è meno veloce, ma  leggermente più sicuro, perché più decentralizzato (almeno a livello teorico). Dato che con Segwit+LN la velocità onchain rileva poco, essendo le transazioni istantanee offchain, a parità di upgrade Bitcoin è migliore di Litecoin.

Cos’è SegWit?

L’importanza di SegWit è dovuta al fatto che permette lo sviluppo di tecnologie Lighning Network, che rendono le transazioni immediate, anonime e con commissioni più economiche. In questo articolo del blog accenno brevemente al funzionamento di LN, mentre qui c’è il dettaglio tecnico (è l’unica fonte in italiano sul funzionamento di LN a livello tecnico)

I Litecoin continueranno a crescere di valore?

Litecoin è salito del 500% nell’ultimo mese e mezzo e continuerà a crescere finché Segwit non sarà approvato su Bitcoin. Molti sviluppatori di wallet e payment processor, oltre che sviluppatori Core di Bitcoin, si sposteranno su Litecoin per testare al meglio il funzionamento di Lightning Network, con la speranza di portare al più presto l’innovazione su Bitcoin. È quindi abbastanza probabile che si generi un discreto hype. Non è tardi per entrare nel mercato. Finché Litecoin rimane l’unica crypto scalabile, è l’unica che può sopravvivere nel lungo periodo. Tutto ciò di cui curarsi per i prossimi mesi sono solo le notizie di un upgrade su Bitcoin che includa SegWit.

Come posso spendere i Litecoin una volta acquistati?

La diffusione di Litecoin non è lontanamente pari a quella di Bitcoin, perciò sono in pochi ad accettarli direttamente. Dunque si può utilizzare la carta Coinsbank, che permette di essere caricata sia in Bitcoin che Litecoin. È circuito VISA, perciò potete utilizzarla per qualsiasi pagamento come una normale carta di debito. Non conviene il prelievo dagli ATM. Se conoscete altre carte di debito caricabili in Litecoin, segnalatele qui. In generale, se dovete spendere, oltre a usare Coinsbank, riconvertite in euro dall’exchange. Oppure convertite in Bitcoin, specialmente se fate acquisti scontati su purse.io. Ricordo che Bitcoin rimane utile anche per compravendite di importo molto alto e specialmente per transazioni internazionali, dove evitate commissioni bancarie o tassi di cambio da rapina. Attenzione invece alle compravendite di valore medio-basso, dove ha dei costi di transazione alti e tempi di conferma lunghi. Per acquisti di quel tipo quindi è meglio affidarsi all’intermediario e usare le prepagate.

L’ultima volta che ho letto un tuo articolo, affermavi che il Bitcoin non è solo una cryptomoneta, ma è una battaglia sociale, politica e morale. Passare a Litecoin non significa tradire il Bitcoin?

Senza Segwit, Bitcoin non sarà scalabile e non potrà mai avere quel successo e quella diffusione che lo può rendere lo strumento di liberazione sociale che tutti ci auguriamo. Spostarsi su Litecoin è la mossa migliore che si possa fare per sostenere Bitcoin, perché è un modo per far capire ai miners ostruzionisti che Bitcoin deve upgradare a Segwit, mostrando quanto l’upgrade fa bene a un’altra moneta. Inoltre il successo di Litecoin potrebbe alla lunga minare il primato di Bitcoin e, sotto la minaccia della concorrenza, i miners potrebbero essere costretti all’upgrade.

Chi è Alberto De Luigi?

È sicuramente una persona intelligente. A riprova di ciò, bisogna dargli atto che intervistare se stesso è stata un’idea geniale: si è sempre più preparati sulle risposte quando ci si pone le domande da sé.

Perché rovinare un’intervista così bella con una conclusione così demenziale?

Chi è troppo serio, spesso tende a non mettere in discussione né se stesso né ciò che lo circonda.  Se fossimo tutti troppo seri, saremmo ancora qui a credere che le monete fiat sono un sistema monetario equo. Quello si che sarebbe demenziale. L’illuminazione mi arriva direttamente dal secondo libro della Poetica di Aristotele.

La prossima volta ci risparmierai la penosa conclusione da predicatore con mix di citazioni esoteriche?

Forse si, forse no. In ogni caso prometto che cercherò di concludere in modo meno solipsistico.Iscriviti alla newsletter per ricevere una notifica ad ogni nuovo articolo pubblicato!CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

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44 risposte

  1. sR ha detto:

    Ottimo articolo, bravo Alberto

  2. pietro ha detto:

    anche il commento sarà di Alberto? 🙂

    • Alberto De Luigi ha detto:

      In effetti sarebbe stata una bella trovata. Ma ahimé non sono ancora arrivato a un tale livello di autoreferenzialità. Anche se qualche volta – lo ammetto – su fb mi metto mi piace da solo

  3. Valerio ha detto:

    Informazioni utilissime e chiarissime… grazie mille!

  4. alfredo ha detto:

    Complimenti Alberto!

  5. claudio ha detto:

    Grazie Alberto, finalmente qualcuno che ci fa capire le cose chiaramente. Volevo farti una domanda, quindi alla luce dell’implementazione anche su bitcoin di segwit2, che come dici oggi in un altro tuo articolo è stata accettata dall’80% dei miners, sconsigli ad oggi di investire su litecoin, o meglio consigli di trasformarli in bitcoin. Grazie

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Ciao Claudio,
      se guardiamo la questione dal punto di vista puramente tecnologico, post upgrade di Bitcoin, Litecoin passa dall’essere la crypto più avanzata (fra le più conosciute almeno, quindi escludendo esperimenti come IOTA o Byteball, che comunque devo ancora studiare) a un mero doppione di Bitcoin, ma che ha lo svantaggio di avere un network di utenti e servizi molto inferiore (oltre che un nome, un “brand”, meno conosciuto). Tuttavia, Litecoin è una moneta che si presta bene a esperimenti e modifiche del protocollo con più facilità del Bitcoin, poiché ci sono meno interessi radicati, meno guerre ideologiche ed è in generale meno resiliente al cambiamento. Questo fatto potrebbe a mio avviso anche in futuro permettere sviluppi interessanti su Litecoin, che siano un precedente ben testato da importare poi su Bitcoin. La roadmap indicata da Charlie Lee su Litecoin è in effetti molto interessante e promettente.
      Dal punto di vista speculativo potrebbe essere ancora molto conveniente Litecoin, specialmente se riesce nel marketing. Come investimento lo vedo anche meno rischioso rispetto a crypto come Ethereum, che potrebbe salire ancora tantissimo (o crollare?), ma che dal punto di vista tecnologico sono ancora acerbe. Personalmente, io ho cambiato parte dei miei Litecoin in Bitcoin, ma potrei aver fatto un errore, nessuno può dirlo : )
      Sono sempre pronto a cambiarli di nuovo. Nel mercato delle crypto la mia esperienza dice che i grafici non contano niente, ma acquistare o vendere sulle news assolutamente si!

      • claudio ha detto:

        Grazie Alberto per il tuo tempo nel dare una risposta così ben articolata e della tua competenza.

      • damiano ha detto:

        Questa è la base del Trader con la T maiuscola, il grafico non ti dirà mai quando conviene acquistare/vendere, trada ciò che sai non ciò che vedi (cit.)

  6. Mattia ha detto:

    Buongiorno Sig. De Luigi,
    Complimenti per l’ “intervista” molto interessante.
    Avrei una domanda:
    Io sono un consulente finanziario e normalmente investo in fondi. Vorrei investire in criptovalute ma non ci sono ancora fondi, tranne una sorta di etf (bitcoin xbte) quotato solo sul Nasdaq Svedese (impossibile da acquistare qui da noi) e un fondo creato dalla piattaforma trading e-toro al quale è possibile accedere solo da 5000 dollari in su, cifra troppo elevata per la prova che voglio fare.
    Allora ho pensato di comprare direttamente le cripto valute: è molto difficile trovare un canale per farlo senza innumerevoli giri di bonifici all’estero ecc ecc… Si trovano molte piattaforme che permettono di farlo solo con posizioni long/short a leva, ma non è questa la mia intenzione.
    C’è un modo semplice e sicuro per acquistare vera e propria valuta virtuale? Oppure, ci sono fondi di investimento accessibili?
    Grazie in anticipo

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Buongiorno Mattia,
      grazie dei complimenti. Che io sappia per trading di cdf esistono altre piattaforme oltre a e-toro, ad esempio xtb.com (puoi aprire anche conti demo). In ogni caso, la cosa migliore è senza dubbio comprare direttamente cryptovalute. Basta rivolgersi a un qualunque exchange, ce ne è uno anche Italiano con sede a Malta, si chiama The Rock Trading e se non ricordo male si appoggia a un conto Sella, quindi il bonifico rimane in Italia. Ad ogni modo, ce ne sono a bizzeffe di exchange, io preferisco Kraken: una volta registrato e verificato ricarichi il conto con un semplice bonifico Sepa (destinazione Germania). Puoi semplicemente comprare delle crypto e tenerle lì, oppure spostarle su un tuo wallet. In ogni caso puoi aprire anche posizioni long e short, o fare altre operazioni di trading più complicate. Quando vedrai quanto rende questo mercato rispetto ai fondi tradizionali, ti appassionerai subito! : ) Ma inizia col Bitcoin e diffida di tutto quello di cui non conosci approfonditamente la tecnologia. Molte crypto sono pumpate dal marketing ma hanno tecnologie orribili, in alcuni casi sono in palese bolla e ci si possono fare dei bei soldi shortandole, ma devi essere un minimo “dentro” a questo mondo facendoti un po’ le ossa e studiando. Finché non ti senti abbastanza esperto, vai tranquillo e acquista solo BTC (il widget negli exchange è XBT).

  7. sandro ha detto:

    Salve dato che ho visto che qui ci sono tanti che hanno esperienza e io vorrei iniziare, mi sapete dire se potrei avere dei problemi a minare in Svizzera?

  8. Ricky ha detto:

    Complimenti per l’intervista, non è facile affrontare argomenti complessi in maniera così comprensibile.
    Mi sto avvicinando da poco tempo, come molti mi pare, al mondo delle criptomonete.
    Sapete qualcosa della Pre-Ico sale con 25% di sconto sui Lydian Token?
    Cosa ne pensate?
    Grazie

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Non ne so nulla. Ce ne sono tantissime e ogni giorno gli utenti mi chiedono info su nomi che non ho mai sentito. In generale, se non capite tecnicamente il perché della ICO (o la nuova moneta) e non sapete perché esattamente possa essere meglio di altre già esistenti, statene lontani. Se dovete investire in qualcosa di alternativo a bitcoin, consiglio IOTA, ma per investimenti di lungo periodo, in stile pensione integrativa. Se il bitcoin fallirà e verrà sostituito da qualcosa di meglio, IOTA (forse) potrebbe essere quel sostituto.

  9. Matteo ha detto:

    Complimenti Alberto per l’articolo (molto chiaro e interessante) e per l’idea dell’auto intervista…:) Un wallet sicuro e semplice da usare per cominciare? Mi sono imbattuto in Coinbase (senza ancora comprar nulla), Vado sul sicuro? Altri consigli su wallet per litecoin/bitcoin…Grazie e ancora complimenti

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Ciao, scusami il ritardo, ho visto solo ora il tuo commento. Come wallet ti consiglio Electrum Litecoin ed Electrum Bitcoin (sono due diversi). Attenzione nel caso di Electrum Bitcoin: le ultime versioni dal 3.0 in su hanno indirizzi SegWit bech32 che non sono ancora supportati dal resto dell’ecosistema, perciò potresti avere difficoltà in ricezione. Se vuoi usare un wallet non segwit per Bitcoin, ti consiglio Melis wallet (implementare SegWit comunque è nella loro roadmap di sviluppo).

  10. Riccardo ha detto:

    Perdonami la domanda, perchè definisci Litecoin unica cripto scalabile?
    Se non erro per esempio IOTA è scalabile.
    Di seguito riporto quanto scritto sul sito IOTA Italia:
    “IOTA SOFFRE DEI PROBLEMI DI SCALABILITÀ TIPICI DELLE CRITTOVALUTE TRADIZIONALI?
    No! Grazie alla tecnologia alla base del Tangle, IOTA è infinitamente scalabile, infatti più utenti utilizzano la rete, più essa è rapida, sicura ed efficiente. Si tratta di un cambio di paradigma e di uno sforzo di pensiero ancora ulteriore rispetto a quello già introdotto da Bitcoin.”

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Ciao,
      anzitutto preciso che ai tempi in cui scrissi il pezzo, Lightning Network sembrava molto più vicino. Veniva pubblicizzato come qualcosa di già praticamente pronto, bastava approvare segwit et voilà! quando in realtà oggi sappiamo che ci servono almeno un paio d’anni (pura stima) prima di vedere un utilizzo diffuso di LN. Persino segwit stenta ad essere adottato, poiché le grosse aziende hanno bisogno di tempo (giustamente) per adottare una modifica abbastanza impattante sui loro sistemi: sol far aggiornare gli indirizzi degli utenti sugli exchange è senz’altro una cosa impegnativa.
      Tuttavia, devo dire che quanto detto per Litecoin rimane tutto sommato vero: LTC ha una capacità di max 16mb blockweight ogni 10 minuti (con già un accordo preso fra Charlie Lee e i miners di fare upgrade a 32mb qualora si riempia il blocco). Se venisse utilizzato in modo particolarmente intensivo, la blockchain si appesantirebbe, ma il rapporto fra numero di transazioni fatte e peso della blockchain rimane comunque più efficiente rispetto a Ethereum, dove lo spazio medio occupato da una tx è circa doppio. Questo permetterebbe a Litecoin per un bel po’ di tempo di scalare, fino a diciamo 7.200.000 transazioni al giorno contro le 450.000 di oggi di Bitcoin (oggi su btc abbiamo 1.05mb di blocco medio e 450k tx, moltiplicando lo stesso valore per 16mb di blocco viene circa 7 milioni di tx possibili).
      Io penso che per quando ci saranno 7 milioni di tx su litecoin, probabilmente avremo già LN pronto. Se non sarà pronto, o l’hardware non avrà fatto salti tecnologici impressionanti, allora tanto vale spostarsi su DAG e Tangle (IOTA) perché la blockchain a quanto pare avrà dimostrato di essere una tecnologia fallimentare.

  11. Andrea ha detto:

    Salve Alberto, in questi giorni di grande caos sulle criptovalute come i futures del 18 dicembre, lo sdoganamento del mondo reale
    delle criptovalute , sento proprio la necessità di avere un suo commento a riguardo!!! ciao

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Bitcoin deve fare una cosa: risolvere il problema di scalabilità. È un problema enorme e se non si risolve la tecnologia blockchain è un fallimento. Se si risolve, Bitcoin è candidato a prima moneta globale al servizio dei liberi cittadini del mondo. Se non si risolve, il valore di Bitcoin è limitato e quella del momento una moda passeggera, il fatto che sia “sdoganato dal mondo reale” comporta solo che gli investitori ultimi arrivati si faranno tanto male. Se si risolve, il valore è infinitamente più alto di quello di oggi. Futures, bolla dei tulipani, frode, schema ponzi etc. sono tutti discorsi noiosi, il nocciolo della questione è tecnico e i media e le masse non lo colgono.

  12. Lino ha detto:

    Gentile Alberto,
    grazie per i commenti anche recenti.
    Vorrei sapere dove posso tenermi aggiornato per quanto riguarda la scalabilità?
    Cosa dovrei cercare per sapere se si fanno passi avanti in tale direzione?

    Cosa ne pensa del Ripple?

    Grazie

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Ripple è sostitutivo al protocollo SWIFT per le transazioni interbancarie. A mio parere non è catalogabile come una cryptomoneta, per quanto usi una tecnologia blockchain (ma centralizzata). Non fa parte di quella rivoluzione/cambiamento sociale che può costituire Bitcoin o una sua evoluzione tecnica.
      Le novità più importanti sulla scalabilità verranno sicuramente riportate sul blog, iscriviti pure alla newsletter se non l’hai già fatto!

  13. Gianka ha detto:

    Grande Alberto. Secondo la tua opinione quale sarebbe adesso il portafoglio ideale da tenere? 10% eth. 20% btc 40% ltc 40% iota come la vedi?

    • Alberto De Luigi ha detto:

      se dovessi fare un portafoglio con quelle che hai detto penso che farei 70%btc, 15%ltc, 10% eth, 5% iota, ma non sarebbe un portafoglio da investimento speculativo, quanto piuttosto un conto personale sostitutivo della moneta fiat, con un tesoretto in btc, un 15% di ltc come conto corrente per le spese veloci, un’altcoin come investimento (10% eth) e una mini assicurazione qualora le tecnologie blockchain falliscano (5% iota)

      • Gianka ha detto:

        Ok ho capito cosa intendi. E invece volendo creare un portafoglio da investimento speculativo su quali saresti orientato ( sempre in percentuale). Grazie

      • Alberto De Luigi ha detto:

        Penso le stesse. Se una crypto è buona o promette bene, la tengo e holdo nel lungo periodo. Se una crypto è scarsa o comunque non brilla, la compravendo solo nel breve periodo, seguendo il solito schema “buy un rumors, sell on news”, ma questa non è una cosa che ti posso dire ora, perché nel momento in cui leggi il mio commento, potrebbe essere già troppo tardi : )

  14. Claid ha detto:

    Sig. Alberto, piacere di conoscerla e tanti Auguri di Buone Feste.
    complimenti per il blog che purtroppo ho scoperto solo da due/tre giorni, dico purtroppo perchè le sue conoscenze e “predizioni” mi avrebbero sicuramente convinto ad avere un imput sulla decisione di acquistare bitcoin. Nei lontani anni intorno al 2009 seguivo con interesse l’avvento di queste fantascientifiche criptovalute riservandogli comunque un futuro plausibile non tanto lontano e cosi mi sono mantenuto informato fino al 2012 quando, tanto per iniziare a capirne bene il funzionamento, acquistai 30,00€ di bitcoin. Beh…..è da non credere ma quella transazione e quel wallet sono andati persi.Non trovai più le credenziali per potervi riaccedere…..tanto erano solo 30 miseri euro e una semplice prova (sigh!!).Giusto un anno fa ho parcheggiato con Electrum 200,00€ in bitcoin quando il suo valore era intorno ai 900$ che ad oggi sono diventati circa 3000€. Chiaramente poca roba ma almeno ne ho capito il funzionamento….infatti accedo tranquillamente al wallet senza problemi. Fatta questa premessa e scusandomi per le lunghe chiacchiere, vorrei chiederle se cosa ne pensa di Dogecoin, personalmente credo che in un prossimo futuro potrebbe fare un bel balzo…..ci si potrebbe fare un pensierino?
    Grazie infinitamente e di nuovo Auguri di Buone Feste.

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Piacere mio e grazie del commento. Personalmente non vedo nulla di innovativo in Dogecoin né motivi per cui debba salire il prezzo. Fosse per me potrebbe valere 0. È un mercato molto irrazionale e perciò mi aspetto una continua ascesa seguendo il trend delle crypto maggiori, ma non vedo come possa crescere più di altre

    • Claid ha detto:

      Si, effettivamente l’irrazionalità la fa da padrona in certi ambiti tipo questo ed è quindi facile per neofiti come me farsi trasportare da considerazioni di terze parti forse poco attendibili o buttate li cosi tanto per…..Possiamo quindi dire, sempre considerando la volatilità del caso, che la razionalità da seguire si stampa tra le prime 5/10 monete in graduatoria di importanza, diciamo dal Bitcoin fino a IOTA, NEO ed EOS che si trovano, oggi, rispettivamente all’ 8°/9° e 10° posto su https://www.coingecko.com/it ?
      Personalmente oltre a Bitcoin e Litecoin vedo Monero e Iota….che ne pensa?
      P.s.: ho dimenticato di chiederLe: ma i bitcoin persi su un wallet che fine fanno?
      Grazie di tutto e Buone Feste

      • Alberto De Luigi ha detto:

        Anche io penso che Monero, Litecoin e Iota potrebbero crescere. Probabilmente anche Bitcoin Cash.
        I Bitcoin persi su un wallet sono persi per sempre, quindi il supply di Bitcoin non sarà mai 21 milioni.
        In ogni caso, non so se parlare di “razionalità”. Il trading di crypto è un mercato molto irrazionale. Il 90% delle crypto che sono ora in circolazione verranno dimenticate e il valore si azzererà. Non vedo alcun motivo per cui già ora non debba essere zero, eppure c’è chi le compra quotidianamente. Su bitfinex vengono ancora tradati i futures di SegWit2x, dopo che il fork è stato sospeso. Ovvero: c’è chi compra i futures su una moneta che non esisterà mai. Fantastico no? : )

  15. Marco ha detto:

    Ciao Alberto, se si volesse investire nel lungo periodo una somma di denaro misera come 50-100 euro in una o più criptovalute emergenti lei quali consiglierebbe?

    • Alberto De Luigi ha detto:

      bitcoin

      • silvano brizioli ha detto:

        Per me attualmente i prezzisono molto alti,non vorrei tutte sorprese,ieri ho avuto una grossa perdita ,il mio portafogli crypto di IQ option da+19 è passato durante la notte a -29% Assurdo ti viene voglia di mollare,se vendi devi poi riacquistare con spread dal 4 al 30% più commissioni salatissime,conviene….,

      • Alberto De Luigi ha detto:

        Se psicologicamente non riesci a sopportare un crollo del 30 o 40%, sei sicuro di meritare il +1615% che Bitcoin ha fatto nell’ultimo anno?
        Io ho una tecnica di long permanente su Bitcoin (vedi http://www.albertodeluigi.com/trading-tasse). Cioè chiudo il long sull’ATH e lo riapro proprio lì, sull’ATH. Questo significa che quando Bitcoin crolla, e lo fa ciclicamente, io vado in perdita, magari per un mese, per cifre da capogiro, e devo pure pagare gli interessi a chi mi ha prestato i soldi per pagare la posizione in perdita. Scrollatina di spalle e via. Se sei quel tipo di persona che in questi casi non dorme bene la notte, ti consiglio di entrare in questo mondo fra 10 o 20 anni, quando Bitcoin sarà LA moneta.

  16. ALEXANDER ha detto:

    Ciao a tutti, ho avuto modo di vedere quante informazioni contenevano i vostri commenti e quindi ringrazio tutti in partenza per l’arricchimento che mi date,
    detto ciò; io sono un novello in campo di Crypto e vi pongo queste domande, secondo voi di questi siti che propongono il cloud mining e ti fanno in anticipo un calcolo di quello che incasserai, quanto ci si può fidare e sè si quali sono le più affidabili sè ne avete già verificato la veridicità, Vi ringrazio tutti spero mi diate una mano perchè stò provando con Bitcoin e litecoin sopratutto, ma cerco di andarci moolto cauto essendo stato fregato già tante, troppe volte in passato con azioni binarie e centinaia di altri metodi che rubano solo soldi, Grazie

  17. Gianka ha detto:

    Buonasera Alberto. Eccomi qui con un’altra domanda per te perché ti reputo molto preparato e quindi un tuo consiglio lo vedo sempre di buon occhio. Volevo sapere cosa ne pensi di un investimento in mining. Più precisamente in società serie che fanno questa attività e che danno un ritorno in soldini. Sono convenienti per noi esterni? E se si su quale cripto moneta punteresti per il.mining?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Alberto De Luigi ha detto:

      Ciao, in questo momento non ci sono società di cloud mining che consiglierei. Forse in futuro si svilupperà un mercato più trasparente e in cui i profitti sono distribuiti equamente, ma al momento investire in mining lo vedo solo come un rischio aggiuntivo rispetto all’acquisto diretto di crypto. A meno che tu non lo faccia in proprio con investimenti molto elevati e in regioni del mondo selezionate con molta attenzione

      • Gianka ha detto:

        Ok grazie per la risposta. Pensavo che società tipo Hashflare fossero abbastanza sicure e serie ma evidentemente il gioco non vale la candela e allora tanto vale investire direttamente in bitcoin o ethereum o altro. Ciao

  18. Gianka ha detto:

    Buongiorno Alberto.
    Sempre io. Scusa la domanda ma credo che questa debba essere considerata la madre di tutte le domande sul futuro del bitcoin.
    Assodato e dato per certo che il futuro é la tecnologia blockchain e che quindi sarå vincente. Questa tecnologia é indipendente dalla cryptovaluta bitcoin o vanno di pari passo.? In altre parole può esserci un successo della tecnologia blockchain indipendentemente da un successo di bitcoin? Può essere la blockchian il futuro e bitcoin tornare ad essere nulla o quasi?
    Grazie per la risposta

  19. aurio ha detto:

    Grazie per questo articolo!

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